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Tu
sai bene scusare e colorire le tue azioni; e poi non vuoi ammettere le
scuse altrui. Sarebbe più giusto che accusassi te stesso, e scusassi il
tuo fratello. Se vuoi essere sopportato, sopporta anche gli altri.
Rifletti quanto sei tuttavia lontano dalla vera carità ed umiltà, la
quale non sa adirarsi né corrucciarsi, se non contro di sé. Non è
gran cosa il convivere coi buoni e mansueti: poiché ciò naturalmente
piace a tutti, e ciascuno sta volentieri in pace, e più ama coloro che
sono del suo medesimo sentimento. Ma il saper vivere pacificamente con
quelli che sono ostinati e perversi o indisciplinati, o a noi contrari,
è grazia grande e virtù maschia, che non si può abbastanza lodare.
Dal
libro: "L’Imitazione di Cristo"
E come volete che gli uomini facciano
a voi, così fate voi a loro. Se voi amate quelli che vi amano, che
merito ne avete? Anche i peccatori amano quelli che li amano. O se voi
fate del bene a quelli che lo fanno a voi, qual merito ne avete? Anche i
peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro dai quali sperate di
ricevere, quale merito ne avete? Anche i peccatori danno in prestito ai
peccatori per avere altrettanto. Amate, invece i vostri nemici, fate del
bene, prestate senza sperar niente; allora la vostra ricompensa sarà
grande; e voi sarete figli dell’Altissimo, che è buono con
gl’ingrati e con i cattivi. Siate dunque misericordiosi, com’è
misericordioso il Padre vostro.
Luca
6, 31-36

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