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Si
udiva il canto limpido di un usignolo e dalla pineta arrivava il
profumo di erba e di resina, da lontano giungeva lenta e
ritmata la voce del mare. |
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Quante
volte, in questi ultimi mesi, svegliandomi nel pieno della notte,
con il cuore che pareva impazzito, mi sono interrogata su me stessa,
e quante poi, al mattino, mi sono svegliata triste, priva di forza e
senza alcun desiderio di affrontare il giorno che iniziava.
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Ci
sono sentimenti così profondi e nascosti, che nessuno potrà mai
capire sino in fondo Spesso mi sono rivolta a Dio, ma anche Lui è
sembrato irraggiungibile, ma in realtà sono io che sono lontana
dalla Verità |
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La vita intorno a me
continua a scorrere come sempre, ma io sono in preda in una
indefinibile tristezza,. Sono circondata dall'affetto dei miei figli
e di mio marito, non mi manca niente, eppure il mio animo continua
ad essere malinconico e infelice. Perchè? forse mi trovo
nell'inverno dello spirito e il freddo ha inaridito ogni mio
desiderio, ogni mia aspirazione. |
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Cosa Sto cercando, che
cosa voglio trovare? Nono so dare una risposta a questi
interrogativi. Sono come una foglia. una piccola e fragile foglia,
sbattuta dall'aria, continua a volteggiare senza fermarsi mai.
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Se sono in questa situazione difficile, la cola è
solo mia, che mi sono cacciata con un modo di vita sbagliato:
godendo dell'effimero, senza riflessione, senza partecipazione. E
ora, giunta in un'età in cui inevitabilmente si comincia a fare i
conti, non sono preparata a raccogliere ciò che porta il volgere
naturale delle cose, mi rifiuto di accettare i cambiamenti che il
tempo opera su tutte le creature e cose di questo mondo. |
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Il periodo che ci
donato vivere, è troppo breve per essere trattato come una cosa da
poco, e perciò il nostro sorriso, deve aprirsi al mondo, e le cose
in cui crediamo devono trovare il loro giusto cammino. |
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E' così difficile
essere capito, specialmente quando abbiamo dei problemi nel più
profondo della nostra anima. |
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"E' difficile
cancellare le tracce profonde
che gli avvenimenti lasciano nella nostra anima.
Siamo il risultato del nostro passato,
siamo la vita stessa che ci e' cresciuta dentro
come il frutto di una pianta,
con i colori, i profumi, le imperfezioni
che i venti e le piogge hanno impresso sulla sua superficie.
Noi siamo il nostro passato e dimenticarlo
e' l'impresa piu' difficile del mondo.
Sta in noi scegliere se diventare uomini nuovi
rimanere vecchi come i nostri anni e i nostri ricordi". |
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Non dobbiamo fare come
certe persone che credono di essere immortali, che si
aspettano sempre qualcosa dalla vita, e sono sempre scontente. Quel
qualcosa è l'oggi, che ci sta acanto e cammina con noi. il domani è
lontano e non ci tiene per mano. |
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Riconoscere il richiamo del bene, significa riuscire ad armonizzare
la nostra vita con la materialità che ci circonda. Il fardello delle
cose che quasi ogni giorno dobbiamo portarci sulle spalle è così
gravoso che l'unica nostra preoccupazione è di liberarcene al più
presto, anzichè cercare il giusto equilibrio per reggerlo meglio.
Trovare questo equilibrio, è certamente difficile, ma non
impossibile. |
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Con gli anni cresce l'illusione di sapere tutto, di
vedere tutto, di capire tutto, invece, se appena ci capita di
fermarci ad ascoltare noi stessi, ci accorgiamo che neppure una vita
basta a capire chi siamo. |
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La
nostra vita è come un capo dove dobbiamo semiare qualcosa: gettare
semi di speranza e di amore, di sicurezza e di fede. Solo così
avremo primavere ricche di fiori, foglie e profumi.

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Questa è la storia: "una volta c'erano carovane che partivano per un
lungo viaggio. Durante il viaggio, su un sentiero difficile, tra
vento, pioggia e sole infuocato, caricavano persone che aspettavano
da lungo tempo e ne facevano scendere altre che avevano percorso
molte miglia. Quelle che salivano erano persone giovani, piene di
forza, e di speranze. Quelle che scendevano avevano i capelli
bianchi ed erano stanche. Nel lungo viaggio la storia si rinnovava e
c' era sempre gente che scendeva e gente che saliva. " |
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Lo
scirocco, ad esempio parla della pioggia, perchè ogni goccia che
cade è musica. il maestrale ci racconta la meravigliosa storia del
mare. trasporta il cantico delle creature marine, riflette il
fragore delle onde e il canto delle onde delle mille anime che
abitano le profondità delle acque. Gli alisei passano nelle verdi
vallate, nelle gole più profonde delle montagne e raccolgono
confidenze dolcissime. questi racconti sono bellissimi e misteriosi
e possono essere capiti solo dai grandi poeti.
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Il
vento di tramontana parla dell'incertezza che hanno tutti coloro che
sono senza fede e non credono nell'aldilà. Queste persone hanno una
grande paura della morte, perchè sono convinte che sia la fine di
tutto. |
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| La cosa
più importante nella vita è avere fede, non saltato in Dio, ma anche
in noi stessi e in quello che facciamo. |
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Quando l'ho salutato, la sua stretta di mano, è stata più
rassicurante del solito. Più eloquente ed affettuosa di mille grazie
detti a voce. In quella breve visita ci eravamo scambiati un po' di
felicità. |
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A
volte, è raro ma succede, si può parlare ed ascoltare anche tacendo.
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Il
nostro sguardo si volge verso l'alto e si perde nell'immensità del
creato. Siamo così piccoli davanti all'immensità del Creato, eppure
ognuno di noi è una voce che canta la sua canzone. |
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Cerchiamo come cercano coloro che devono trovare, e troviamo come
coloro che devono cercare ancora.
Sant' Agostino |
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Sono pensieri legati a
questo cielo di stelle tremolanti e cadenti in una notte
d'estate, con mille canti di grilli attorno, brevi voli di lucciole
nelle siepi, e un alone di mistero, che ci fa interrogare sulla
nostra condizione umana. |
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Spesso siamo scontenti anche se non ci manca nulla, e cerchiamo
continuamente la fonte meravigliosa della felicità. |
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Da bambina mi
raccontavano che le stelle erano le anime felici di tutti coloro che
erano partiti dalla terra per sempre. Erano salite in alto e si
erano fissate in cielo per restarvi per tutta l'eternità. |
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Le
passeggiate lungo la spiaggia hanno il potere di evocare immagini e
ricordi lontani. |
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Questo mio diario, è un
diario di impressioni, di visioni brevi, di pensieri che mi
attraversano la mente, di ricordi. Piccoli passi in un mondo nel
quale ho deciso di tornare a vivere per trovare la chiave della
serenità |
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Alla
mia esistenza non manca nulla, eppure quasi non mi accorgo più dl
sorriso dei miei figli e mi sembra estraneo lo sguardo di mio
marito, che sopporta in silenzio il mio modo di essere, così lontano
dalla realtà della vita di tutti giorni. |
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Sono una donna spenta,
anche se cerco con tutte le mie forze di uscire dal tunnel di questa
lunga crisi nei confronti dell'esistenza. |
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L'amore vero, è luce, è
chiarezza, è felicità fatta di piccole cose. E' sentirsi vivi,
felici, liberi, senza paure nè timori. |
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Con il suo silenzio, Dio, forse vuole
dirmi che devo aiutami da sola, che devo trovare in me stessa la
forza per reagire. |
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Forse la rinuncia è
una prova d'amore che spesso passa inosservata, oppure viene
giudicata in maniera sbagliata.
... e
invece, anzichè seguire gli eventi secondo la natura, abbiamo verso
la vita un atteggiamento di grande presunzione, come se non
dovessimo mai morire, oppure ci lasciamo abbattere dalle piccole
cose quotidiane così moriamo un po' ogni giorno. |
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Cammino nello smarrimento del mare,
Cammino nello smarrimento del cielo, non so chi sono nè dove
vado. Cammino nel vento pensando a cose passate, a cose mai
avute, a cose sognate. Cammino e la luce mi acceca, un' onda mi
sfiora e i passi scompaiono dietro di me come ombre,
Cammino nel mare, cammino nel cielo, cammino nel vento.
Cammino perduta nel mio smarrimento. |
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Sto vivendo per modo di
dire, dopo una lunga esistenza trascorsa ad occuparmi degli altri
... senza aver saputo cogliere quelle piccole e grandi gioie che
ogni giorno si affacciano sulla nostra strada, per dirci che la vita
anche nel più fuggevole attimo, è meravigliosa. |
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C'è sempre una parte di
mistero nelle persone, che non riusciremo mai a decifrare e così, a
volte, ci ci assale il dubbio di non aver capito, di non aver saputo
cogliere i frutti di una pianta che credevamo inaridita. |
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Ogni volta che mi sono
ritrovata fra queste pareti, ho sempre provato una grande serenità,
ma quest'anno è avvenuto qualcosa di diverso. per la prima volta ho
veduto una luce chiara dentro a me. |
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Questa mattina mi sono
avvicinata alla fontana di una piazza e vi ho scoperto l'arcobaleno,
Le gocce dell'acqua illuminate dal sole creavano nell'aria i colori
dell'iride, formavano una nota colorata fra il grigiore e la fretta
umana, un po' di poesia e di irrealtà fra i rumori e la fretta della
gente. Quei colori mi hanno ricordato i prati e e i fiori della
campagna, quando da piccola andavo speso a raccogliere i fiori di
campo. |
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Bisogna essere felici di nulla, magari di una goccia di acqua oppure
di un filo di vento. di un animaletto che si posa sul tuo braccio o
del profumo che viene dal giardino. Bisogna camminare su questa
terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà e avere occhi
sereni per tutte le incertezze del destino. Bisogna saper contare le
stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordasi sempre di chi ci
vuol bene. Solo così il tempo passerà senza rimpianti e potremo dire
di avere avuto tutto dalla vita.
Manolo Alvarez
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I fiumi scorrono, il mare
canta, L'Oceano mugghia, le maree crescono. Chi sono io? Un
granello in una spiaggia immensa. Chi sono io per chiedere chi
sono? Non basta esistere?
Indiani Pellirossa |
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Il
seme cerca con tutte le sue forze di risorgere. di riemergere alla
luce. Spunta un germoglio che piano piano si allunga fino ad uscire
timidamente dalla terra. E' un filo appena che però cresce, sfida le
intemperie, diventa una piccola pianta verde e forte. In giugno,
quando vediamo le spighe di grano che ondeggiano nel vento, dobbiamo
pensare a questo meraviglioso processo della natura. Per ogni spiga
c'è stato un periodo di buio e di silenzio che ha preparato la
nascita e l'esplosione nel sole. Anche la nostra vita è così: ogni
volta che precipitiamo nel buio, dobbiamo trovare in noi la forza
per riprenderci perchè questo mondo è un paradiso, e non capirlo è
come vivere all'inferno
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Sono
convinta che per vivere in un mondo migliore, bisogna leggere,
leggere, leggere, altrimenti tutto diventa arido e senza luce.

Il
vento è musica, canto poesia. pettina l'erba per raccogliere la voce
dei fiori, scuote i rami degli alberi e li fa vibrare come le corde
di un violino per ricavarne musiche appassionate, accarezza
gli animali, fa vibrare l'acqua dei fiumi e capta le più flebili
voci dei grilli che vivono nell'erba lungo le loro rive. Il vento
raccoglie tutte le voci della natura e le porta all'uomo. |
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Se abbiamo afferrato il
profondo senso del vivere, dovremo sapere che la morte, come la
nascita, non è altro che la portarsi ad una nuova vita. |
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Non dobbiamo quindi
essere tristi e preoccupati quando arriverà il giorno della nostra
morte, perchè in questo modo corriamo il rischio di iniziare il
nuovo viaggio con una grande angoscia nel cuore.
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Su
questo anello ho fatto incidere che troverai sempre utile. Dovrai
leggerla in tempi di pericolo, dubbio e sconfitta, ma dovrai
leggerla anche in tempo di conquista, trionfo e gloria. L'iscrizione
sull'anello diceva: "Anche questo passerà" |
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Cammino con la bellezza davanti a me. Cammino con la bellezza
dietro di me. Cammino
con la bellezza sotto di me. Cammino con la bellezza sopra di me. Cammino con la bellezza
dentro di me.
Canto Navajo |
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Dietro ad ogni cosa c'è Dio che, forse, non ascolta le nostre
parole, ma può parlare attraverso la nostra anima, se lo vogliamo.
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E così le stelle sono
grosse e piccole, splendenti e opache, come le anime di coloro che
si trovano lassù. |
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Anch'io un giorno
diventerò una stella, ma quando accadrà? Non sappiamo nulla
dell'ultimo viaggio, nè possiamo sfuggire al nostro destino di
uomini. |
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Che
mistero la luna! ti fa pensare a cose lontane, ai dolci momenti
della giovinezza, quando con il plenilunio si provavano emozioni
difficili da raccontare. |
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....di notte, ogni cosa, prende forme più lievi, più sfumate, quasi
magiche. |
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Vivi ogni giorno come se avessi vissuto tutta la vita per quel
giorno.
Vasilij Rozanov |
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Dopo la pioggia un
passero è volta sopra una piccola pozzanghera e ha iniziato a
lavarsi. Si immergeva felice, si scuoteva, con le ali sollevava
qualche goccia che gli ricadeva sulla testa. Pigolava di gioia
perchè aveva trovato il suo mare; la sua felicità era in quella
pozzanghera, e per lui non esisteva altro in quel momento. |
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Siamo già in settembre,
i mesi di luglio e agosto sono voltati via e mi sembra ieri
l'inizio delle vacanze qui al mare. Ero arrivata stanca, sfinita,
senza più la volontà di affrontare la vita, e mi chiedevo come fossi
tornata, se avessi avuto la volontà di tornare. |
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In questa stagione c'è
nell'aria una dolcezza indefinibile, tutti i colori, le luci, le
ombre, sono più intense, più definiti. |
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Aveva vissuto un amore
tanto grande da aver quasi paura a parlarne, nel timore di sminuirlo
o di sciuparlo. Come certi fiori delicati che appena toccati,
appassiscono. Ma alo stesso tempo sentiva il bisogno di far riviere
nelle parole l'intensità e la profondità, la bellezza da cui era
passata... |
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Chi ha vissuto un amore
grande come il mio, può dire di aver avuto tutto dalla vita, il
resto conta meno. |
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A
volte, se si è tristi, basta uscire di casa per trovare
consolazione. Il vento può farti la carezza che non ti fa chi ti
ama, la pioggia confondere le sue gocce con le tue lacrime, il sole
asciugarti le lacrime e scaldarti con il suo calore,e un fiore,
ricordarti con il suo profumo che ci sono sempre cose belle. |
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La felicità, se non la
si ha, si può sempre inventare. A qualsiasi età. |
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Paragono il settembre
alla mia età, all'età di tutti coloro che hanno superato i cinquant'
anni e so sentono al tramonto. No, il sentimento della vita, è
splendido anche in autunno, come se si fosse in un'altra primavera.
E' un tempo particolare. |
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Vivi ogni giorno come
se avessi vissuto tuta la vita per quel giorno. |
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Non finirò mai di
cercarti fino al mattino in cui rinascerò. Entrerò in nuova
vita, una nuova visione apparirà al mio sguardo. Nuovo
diventerò a quella nuova luce. Mi legherò a te in nuova
unione. Non finirò mai di cercarti.
(Tagore) |
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Quando si è senza
volontà, sull'orlo del baratro, in bilico tra la vita e il non
aver più voglia di vivere, il mondo che ci circonda non ha
interesse e non desideriamo altro che venga la sera, andare a
dormire e dimenticare tutto. |
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Questo mese,
settembre, così dolce, così struggente, vuol farci capire che
la natura è splendida anche quando è vicina all'autunno. |
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John Donne ha
scritto che "nessuna bellezza di primavera, nessuna bellezza
estiva hanno la grazia che ho visto in un mese autunnale". Ed
è vero, perchè questi giorni tutto appare bello come non
mai. |
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Invece adesso amo
la vita come non mai. Ogni mattina appena alzata mi guardo
allo specchio e ritrovo al Giorgiana di una volta: la donna
dal viso sereno e sorridente Pronta ad affrontare la giornata
con entusiasmo. |
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Dimenticare
tutto. Dimenticare e vivere nella più completa solitudine.
Solo così, con le proprie forze, disperatamente, è possibile
ritrovare se stessi, e se vinceremo, allora rinasceremo ad una
nuova vita che sarà nostra per sempre.
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La felicità, non
è affatto successo, fortuna o amore. La felicità è fatta di
attimi felici, nei quali il cuore, sereno, sorride a qualcuno
o a qualcosa. |
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... vedere cadere
le foglie mi lacera dentro. Soprattutto le foglie dei viali,
soprattutto se sono ippocastani, soprattutto se ci passano dei
bimbi, soprattutto se il cielo è sereno... |
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A settembre, è
come essere, come diceva Niccolò Tommaseo, "In quel dubbio
autunno della vita che non sai se aprire le finestre al sole o
chiuderle al vento". |
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[..settembre..] Quell'estate vaga, crepuscolare,
dove i rimpianti sembrano speranze e le speranze sembrano
rimpianti. quel tempo in cui la gioventù è passata, e la
vecchiaia non è ancora arrivata.
(Turgenev)
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Che cosa al mondo
c'è più grande dell'amore? Si nasce dall'amore e si vive per
amore.

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E' l'ultima sera,
domani partirò. C'è nuovamente la luna come la prima notte
quando arrivai qui, in giugno, e mi svegliai all'alba
tormentata dall'angoscia. Quante cose sono cambiate in tre
mesi! Anche la luna mi pare diversa: più dolce, più serena,
più amica. |
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Il mio è stato un
viaggio, un pellegrinaggio negli spazi sconosciuti dell'anima.
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All'età di
cinquant'anni, mi sento rinata, ho scoperto la dimensione del
presente e delle cose semplici. |
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Troppo spesso
viviamo nella dimensione del passato nelle paure e nelle
angosce che proiettiamo nel futuro e quindi continuiamo a
vivere nel passato o nel futuro, ma mai nel presente. |
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Questa pace
profonda, questa riconciliazione con se stessi con la vita con
il mondo, è una gioia indescrivibile. Tutto è più lento, senti
il respiro disteso è come una rinascita, è la beatitudine.
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In quel momento
ho avvertito con grande lucidità e trasparenza, cos'era la
vita, la verità della vita |
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Improvvisamente
ho sentito una grande nostalgia e un fortissimo desiderio di
rivedere la mia famiglia, i miei figli, mio marito, la mia
casa, gli amici le cose di tutti i giorni. |
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Ho provato una
grande gioia, e ho capito che tutto quello che avevo avuto mi
sarebbe rimasto e mi avrebbe aiutato per sempre a vivere.
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E' come se un
sorriso ti nascesse veramente dal cuore. Ti senti il
viso disteso, non hai pensieri negativi che in quel momento
attraversano la tua mente. |
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Il mio cuore si
apriva sempre di più e sembrava che non avesse mai avuto una
ferita d'amore. Mi sentivo strana, cercavo di capire quello
che mi stava accadendo. Mi sono resa conto che il mio cuore
non portava dentro di se nessuna traccia di ferita, di dolore,
di sofferenza. |
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In questi tre
mesi di solitudine ho imparato cose che in tutta la vita non
avevo mai capito. |
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Il mio viaggio
era finalmente FINITO. |
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Mentre ammiravo
la luce della luna, ho sentito l'interno del cuore che
si apriva e ho provato una gioia che non avevo mai provato, un
sentimento diverso. Non che nella mia vita non abbia mai
sperimentato la gioia: accanto al dolore ho avuto anche
momenti di felicità. Ma quella che provavo ora, era una
sensazione profonda, intensa.
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