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Quanta gente non sa'
dare il giusto valore alla vita e spreca i suoi giorni in pensieri negativi
sfociando inevitabilmente nella malattia dell'anima.
Ci si può ammalare
per un grande dolore, ma anche perchè si è perso il piacere di guardare il
cielo, di parlare con la gente, di ascoltare, di sperare.

Dovremmo vivere
sempre con la speranza di riuscire a trasformare in felicità anche le nostre
incertezze.

C'è un luogo dove la pace della natura
Filtra in noi come la luce del sole tra gli alberi
Dove i venti ci comunicano la loro forza
e gli affanni si staccano da noi come le foglie.
Non è difficile arrivarci:
basta guardarsi dentro...
... e avere un cuore pulito.

Ai ragazzi d'oggi manca
la consapevolezza di se stessi. Non sanno quello che hanno, non conoscono la
loro potenzialità, ma soprattutto ignorano i valori della vita. I grandi sono
colpevoli di non essere riusciti ad impartire loro una sana educazione, di
essere stati incapaci di trasmettere validi insegnamenti, buone regole, affetto
sincero.
La scuola e'
carente, i docenti impreparati, le famiglie confuse.
La casa per molti
giovani non esiste più: e' solo un luogo dove mangiano, dormono e nient'altro.
Manca loro il calore
umano, un focolare acceso, i genitori uniti, i nonni che raccontano il loro
passato e le favole d'altri tempi. In famiglia non si parla più, si guarda la
televisione. Per molti giovani la Solitudine diventa una malattia. L'immagine
dei genitori è sparita o non è mai esistita. Spesso i ragazzi sono chiusi in sè
stessi, non hanno dialogo.
I genitori credono
di poter sostituire i rapporti umani con l'appagamento di beni materiali che
finiscono invece per generare solitudine e spegnere ogni anelito alla
spiritualità. Tutto ciò non basta per salvarli dalla incomunicabilità che e' la
causa più frequente di questo terribile fenomeno.

Il vero segreto della
felicità stà nel chiedere molto a noi stessi e poco agli altri, nel conoscere i
propri limiti ed amarli.

Ricordati sempre di fare
anche dell'assurdo un senso possibile della tua vita. Sfida con tutte le forze
le ombre che cercano di sopraffarti.
L'istinto di
sopravvivenza lo devi cercare in te stesso. Anche se ciò che puoi fare è
soltanto una piccola goccia nel mare, può darsi che sia proprio quella a dare un
significato alla tua esistenza: il brandello che hai salvato.

Quando ci si sveglia al
mattino le nostre tasche si riempiono di ventiquattro ore di vita. Sta' a noi
saperle spendere bene.

Quando la felicità ci viene incontro non è mai vestita
come pensavamo. Spesso ci passa accanto silenziosa e non sappiamo riconoscerla.

Il coraggio è una sfida
alla vita e alla morte. Ci consente di sopportare con rassegnazione i dolori. Lo
si conquista riprendendo ogni giorno il cammino intrapreso per risalire la
china.
Chi ha paura, e teme
il futuro, deve combattere in modo tale che le previsioni funeste non si
avverino. La mente umana è capace di sconfiggere gli atteggiamenti sbagliati
della vita e può riportarci sulla strada della verità.
Quando troppa
prudenza ci accompagna dappertutto, il coraggio rimane nascosto dietro alla
viltà. E' giusto portare a termine ciò che si deve fare, ma va lasciato anche lo
spazio per i sogni.
Il coraggio sta
nella fermezza con cui si sopporta la sofferenza e ciò che si teme. Spesso siamo
prigionieri di paure assurde per fatti che non avverranno mai.

Cerca il silenzio...
se vuoi ritrovare la tua anima.

La vita e' tale: non
e' come un libro già stampato, ma un romanzo che noi stessi scriviamo giorno
dopo giorno

Le lacrime sono come
le acque profonde del mare... Sgorgano in silenzio da luoghi sconosciuti e
rivelano, a noi e agli altri, l'esistenza di sentimenti ignorati.

C'e' un silenzio del
cielo prima del temporale, delle foreste prima che si levi il vento... del mare
calmo della sera... di quelli che si amano... della nostra anima... poi c'e' il
silenzio che chiede soltanto di essere ascoltato

Anche se ciò che puoi fare è soltanto una piccola goccia
nel mare, può darsi che sia proprio quella a dare significato alla tua
esistenza.

I figli sono come gli
aquiloni. Arriva il giorno in cui si innalzano e tu devi insegnare loro a
volare, tenendoli con quel filo esile che si dipana dalle tue mani. Possono
cadere a terra più volte e tu dovrai ripararli e innalzarli ancora nel vento.
Ti chiederanno
sempre più spago e per ogni metro che si dipanerà dalle tue mani, il tuo cuore
si riempirà di gioia e di tristezza.
Via via che
l'aquilone si allontanerà, avvertirai che il filo che ti unisce a lui prima o
poi si spezzerà e lo vedrai volare libero e solo nel cielo della vita. In quel
momento ti renderai conto di aver assolto il tuo compito di genitore e ti
augurerai che il vento sia sempre propizio.

Se prestassimo orecchio
alla voce del nostro cuore, quando una persona ci è vicina, potremmo captarne i
sentimenti, le gioie, le ansie, anche le paure. E divenire così più umani e
attenti ai bisogni del nostro vicino.

"Uno degli
atteggiamenti più distruttivi, nel quale incorriamo spesso, e' quello di pensare
con bramosia a ciò che potremmo avere dalla vita e non a quanto già possediamo.
Siamo convinti che una volta realizzato un certo desiderio si possa essere
felici e invece ricominciamo di nuovo la corsa affannosa per raggiungere un
altro obbiettivo. E' una catena assurda che ci toglie l'opportunità di
apprezzare quanto è già nelle nostre mani e soprattutto l'amore di cui siamo
circondati.

Essere felici vuol
dire vedere il mondo come vorremmo che fosse, ma anche questo e' difficile se
non abbiamo un cuore pulito che ci permette di vivere senza invidie, senza
finzioni, senza assurde ambizioni.

Essere sereni
significa affrontare la realtà in modo costruttivo, essere capaci di adattarsi
ai cambiamenti, sentirsi liberi dalle ansie e dalle tensioni. La malinconia, a
volte, è provocata dal fatto di attribuire troppa importanza ad eventi che non
ne hanno.

L'uomo ha paura di
conoscersi. Preferisce essere il commediante della propria vita, piuttosto che
guardare in faccia la realtà.
E' più facile
ammirarsi in uno specchio e dimenticare di osservare un fiore, la bellezza di un
tramonto, il sorriso di un amico.
E' più semplice
parlare che restare in silenzio, in meditazione.
Bisogna essere più
interessati ad ascoltare gli altri che a farsi ascoltare, amare gli altri
piuttosto che preoccuparsi di quanto essi ti amino, possedere l'innocente
piacere delle cose semplici, vivere nel momento, nell'eterno presente.
Bisogna sorridere
con gli occhi, non solamente con le labbra.
La nostra anima deve
aprirsi e stringere a se' tutta l'umanità.
Il segreto della
nostra felicità sta nell'abbracciare la gioia degli altri e quello della pace
interiore e' lavorare con gli altri, mai contro di loro.
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