O anno nuovo, che vieni a cambiare
il calendario sulla parete,
ci porti sorprese dolci o amare?
Vecchie pene o novità liete?
Dodici mesi vi ho portati,
nuovi di fabbrica, ancora imballati;.
trecento e passa giorni ho qui,
per ogni domenica il suo lunedì;
controllate, per favore:
ogni giorno ha ventiquattr'ore.
Saranno tutte ore serene
se voi saprete usarle bene.
Vi porto la neve: sarà un bel gioco
se ognuno avrà la sua parte di fuoco.
Saranno una festa le quattro stagioni
se ognuno avrà la sua parte di doni.

 Gianni Rodari

 

Fammi gli Auguri Per Tutto l'Anno:

Vorrei un gennaio col sole d'aprile
Un luglio fresco, un marzo gentile;
vorrei un giorno senza sera,
vorrei un mare senza bufera;
vorrei un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco;
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.

Se voglio troppo, non darmi niente,
solo una faccia allegra e sorridente.

 Gianni Rodari

 
Un anno nuovo
Buon anno a tutto il mondo
or facciamo un girotondo
con persone di ogni età
razza e nazionalità.
Noi fratelli tutti siamo
una sola famiglia formiamo
così l'anno nuovo più bello sarà
se lo vivremo nella bontà

 

L'anno nuovo
Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l'anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell'anno nuovo:
per il resto anche quest'anno
sarà come gli uomini lo faranno.


 Gianni Rodari

             
             
Anno vecchio - Anno nuovo
L'anno vecchio se ne và, e mai più ritornerà,
io gli ho dato una valigia di capricci e impertinenze,
di lezioni fatte male, di bugie e disubbidienze,
e gli ho detto: "Porta via! questa è tutta roba mia".

Anno nuovo, avanti avanti,
ti fan festa tutti quanti,
tu la gioia e la salute porta ai cari genitori,
ai parenti ed agli amici rendi lieti tutti i cuori,
d'esser buono ti prometto, anno nuovo benedetto.
 
Anonimo

 
Anno vecchio
 
I tuoi occhi, bambino,
sono il mio chiaro specchio:
o mio strano destino,
mi vedo vecchio vecchio.
Dodici mesi fanno
questa mia vita breve:
ieri gioia, oggi affanno,
ieri sole, oggi neve.
Vado, ormai vecchio e stanco;
e tu, che resti, aspetta;
lungo il sentiero bianco
l'anno nuovo si affretta.
 
 D. Mc Arthur Rebucci

Indovinami indovino,
tu che leggi nel destino l'anno nuovo come sarà,
bello brutto o metà e metà,
ho stampato nei miei libroni,
che ci son almeno quattro stagioni,
ognuno al suo posto il carnevale ed un ferro agosto...

 Gianni Rodari

 
 
L'anno è andato
L'anno vecchio è ormai andato,
stanco, afflitto e malandato.
Si porta dietro fardelli interi
di pensieri tristi e allegri,
parole dette senza senso
per assicurarsi la gioia di un momento.
Ma anche fatti essenziali per dare
sfogo alle menti illustre ed eccelse.
Ormai vecchio, triste e stanco
lascia il posto al nuovo anno
atteso da tutti in armonia
per dividere felicità ed affanni.
 
Anonimo

 

             

La filastrocca è scritta col cuore,
a lui che si spera, sia sempre migliore,
inizia da piccolo e va scrivendo,
ciò che nel mondo sta già accadendo!

Ha dodici mesi da programmare,
e quattro stagioni da colorare,
per ogni uomo su questa terra,
chiede al destino: ‘allontana la guerra’!

Il tempo passa, si sente stanco,
i suoi capelli si tingon di bianco,
qualcosa ancora deve aggiustare,
piano pianino si deve sbrigare!

Sul suo lettino si è addormentato,
fate e folletti lo hanno vegliato,
per ciò ch’è stato e che ha potuto,
di certo a tutti non è piaciuto!

31 dicembre ormai è arrivato,
ora il suo compito è terminato,
lo salutiamo con felicità,
sperando nel nuovo: 'meglio sarà? ’...

... primo gennaio, è Capodanno,
bimbi ed adulti ormai lo sanno,
sempre piccino ritornerà,
e da vecchietto poi se ne andrà.

dal WEB

 
Desiderio
Quest’anno è passato
sembra ieri ma è già volato
tra alti e bassi
chiasso e sconquassi
io mi son preparato
e son felice per il vecchio che ho superato.
Per il nuovo che sta arrivando
c’è un mio desiderio che sta ancora vagando.
Lo cerco di qua, lo cerco di là,
dove esso sia ancor non si sa.
Forse è scappato, forse è volato
ma è dato certo che non l’ho trovato.
Provo a chiamarlo con cortesia
ad alta voce in una folle pazzia:
non mi risponde, ma si nasconde
forse chissà lui ne avrà donde.
Mi vede piangere all’improvviso,
mi tocca la spalla con un sorriso.
È me che cerchi, dimmi che vuoi?
E gli rispondo: solo quello che puoi:
tanta allegria in gran compagnia
dolci pensieri e una gran magia,
felicità e serenità
a tutta la gente di ogni età.
È solo questo il mio desiderio
tu fa che raggiunga il mondo intero.
 
dal WEB

 

 
31 dicembre
Il vecchio anno
è ormai sul finire,
ha fatto fagotto
e sta per partire.
Lo sostituisce un anno bambino,
nuovo di zecca e un po' birichino.
Tante giornate ancora da venire
trecentosessanta cinque notti
per poter dormire.
Un anno carico
di letizia o di dolore?
Di tristezza, di gioia
o di tanto amore?
Lo sapremo solo l'anno venturo.
Non si può prevedere
cosa cela il futuro.
Ma il nuovo anno
è un bimbo piccino,
con tanta speranza
nel suo cuoricino.
 
Anonimo

 

 

L'anno

 
Gira attorno al sole il mondo,
va la terra attorno al sole:
l'anno è un lungo tempo tondo,
lo chiamiamo con parole.
Quando spuntan foglie e fiori
Primavera lo si dice;
quando i frutti son maturi
è l'Estate, e siam felici;
quando cadono le foglie
tutti Autunno lo chiamiamo,
finché il gelo non si scioglie
nell'Inverno ci troviamo.
Queste sono le stagioni
e tre mesi ha ciascheduna:
sono tutti mesi buoni
per giocare la fortuna.
 
Roberto Piumini

 

             
             
 

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