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Si
era
levato
il
cappello e la sciarpa prima di aprire la porta, e si arrampicò in un baleno sul suo panchetto, correndo via con la penna come se tentasse di riacchiappare le nove.
"Ehi
là!",
grugnì
Scrooge,
con
la
sua
voce
consueta,
imitandola
il
più
fedelmente
possibile.
"Che
cosa
significa
arrivare
a
quest'ora?"
"Vi
chiedo
mille
scuse,
signor
Scrooge",
disse
Bob,
"sono
in
ritardo."
"Davvero?",
ripeté
Scrooge.
"Sì,
credo
che
siate
in
ritardo.
Venite
un
momento
qua,
per
favore!"
"Una
volta
sola
all'anno,
signor
Scrooge",
supplicò
Bob,
venendo
fuori
dalla
cisterna.
"Non
succederà
più.
Ieri
siamo
stati
un
po'
allegri."
"Ora
vi
dirò
una
cosa,
amico
mio",
disse
Scrooge.
"Non
intendo
tollerare
più
a
lungo
questa
razza
di
cose,
e
perciò",
proseguì,
balzando
su
dalla
sedia
e
dando
a
Bob
una
tale
spinta
nel
panciotto
da
farlo
andare
all'indietro
barcollando
dentro
la
cisterna,
"e
perciò
mi
propongo
di
aumentarvi
lo
stipendio."
Bob
tremò
e
si
avvicinò
un
po'
più
al
righello.
Ebbe
per
un
momento
l'idea
dì
servirsene
per
stordire
Scrooge,
e
poi
tenerlo
fermo
e
chiedere
alla
gente
della
corte
aiuto
e
una
camicia
di
forza.
"Buon
Natale,
Bob!",
disse
Scrooge,
con
una
serietà
che
non
poteva
essere
fraintesa,
battendogli
sulle
spalle.
"Un
Natale
più
buono,
Bob,
mio
bravo
figliolo,
di
quelli
che
vi
ho
dato
per
molti
anni.
Vi
aumenterò
lo
stipendio
e
tenterò
di
assistere
la
vostra
famiglia
nelle
sue
difficoltà;
e
questo
stesso
pomeriggio
discuteremo
i
vostri
affari,
seduti
davanti
a
un
bel
punch
natalizio
fumante.
Ravvivate
il
fuoco,
Bob
Cratchit,
e
comperatevi
un'altra
paletta
per
il
carbone,
prima
di
mettere
il
punto
su
un'altra
i."
Scrooge
fece
più
che
mantenere
la
parola.
Fece
tutto
quanto,
e
infinitamente
di
più:
e
per
Tiny
Tim,
il
quale
non
morì,
fu
un
secondo
padre.
Divenne
un
amico,
un
padrone,
un
uomo
così
buono,
come
poteva
mai
averne
conosciuto
quella
buona
vecchia
città,
o
qualunque
altra
buona
vecchia
città,
borgata
o
villaggio
di
questo
buon
mondo.
Alcuni
ridevano,
vedendo
il
suo
cambiamento;
ma
egli
era
abbastanza
saggio
da
sapere
che
su
questo
globo
niente
di
buono
è
mai
accaduto,
di
cui
qualcuno
non
abbia
riso
al
primo
momento.
E
sapendo
che
in
ogni
modo
la
gente
siffatta
è
cieca,
pensò
che
non
aveva
nessuna
importanza
se
strizzavano
gli
occhi
in
un
sogghigno,
come
fanno
gli
ammalati
di
certe
forme
poco
attraenti
di
malattie.
Il
suo
cuore
rideva
e
questo
per
lui
era
perfettamente
sufficiente.
Non
ebbe
più
rapporti
con
gli
spiriti;
ma
visse
sempre,
d'allora
in
poi,
sulla
base
di
una
totale
astinenza;
e
di
lui
si
disse
sempre
che
se
c'era
un
uomo
che
sapeva
osservare
bene
il
Natale,
quell'uomo
era
lui.
Possa
questo
esser
detto
veramente
di
noi,
di
noi
tutti!
E
cosi,
come
osservò
Tiny
Tim,
che
Dio
ci
benedica,
tutti!
fine
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Preghiera
Donaci
un
desiderio
vivo
di
te,
il
desiderio
di
incontrarti
come
un
amico
incontra
il
suo
amico
e
difendici
dalle
troppe
distrazioni.
Donaci
un
cuore
aperto
alla
verità
che
salva,
all'amore
che
unisce,
alla
gioia
che
illumina
le
nostre
case
e
liberaci
dall'ottusa
ricerca
del
superfluo.
Donaci
uno
sguardo
riconciliato
che
sappia
vedere
dappertutto
il
bene
possibile
e
ne
usi
saggiamente,
rendendo
grazie
in
ogni
cosa.
Amen.
(Card.
Carlo
Maria
Martini)
…il
Signore
vi
faccia
crescere
e
abbondare
nell'amore
vicendevole
e
verso
tutti…
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