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Dov'è la mamma, Anna? - domandò
Meg, dopo una mezz'ora, mentre
scendeva le scale insieme a Jo.
- Dio solo lo sa! È venuto un
povero a chiedere l'elemosina e
dopo essersi informata su ciò
che gli abbisognava, è uscita
con lui. Non conosco nessuna
donna più generosa nel donare
cibi ed abiti ai poveri.
- Immagino che tornerà presto:
prepara intanto le torte: poi
prepariamo il resto, - disse
Meg, guardando i regali dentro
al paniere.
- Ma dov'è l'acqua di Colonia
di Amy?
- L'ha presa lei pochi momenti
fa per metterci un nastro o non
so quale altra cosa - rispose
Jo, saltellando per la casa.
- Sono belli i miei fazzoletti?
Anna me li ha lavati e stirati
ed io li ho cifrati, - disse
Beth guardando le cifre
piuttosto irregolari.
- Ma guarda, invece di ricamare
"M.M." ha fatto
"Mamma"! - esclamò
Jo, guardandone uno.
- Ho forse fatto male? Anche Meg
ha come cifra una doppia
"M" ed io voglio che
questi fazzoletti li adoperi
soltanto la mamma! - rispose
Beth turbata.
- Hai fatto benissimo, tesoro!
La mamma sarà molto contenta, -
disse Meg lanciando una severa
occhiata a Jo e sorridendo a
Beth.
- Ho sentito dei passi, presto,
nascondiarno i regali! - esclamò
Jo concitatamente, ma non era la
mamma: era Amy che entrava in
gran fretta, tutta confusa nel
vedere che le sorelle
l'aspettavano già.
- Dove sei stata e cosa nascondi,
lì dietro? - chiese Meg molto
meravigliata nel constatare che
la pigra sorellina era uscita
così di buon'ora.
- Non ridere, Jo. Non volevo
dirlo a nessuno, ma mi avete
scoperto. Sono andata a cambiare
la boccetta di profumo con una
più grande: ho speso tutti i
miei risparmi. Voglio diventare
veramente buona.
...
continua domani....

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