-Calendario dell'Avvento seconda settimana-

 

 

 Adeste, Fideles,
Laeti triumphantes;
Venite, venite in Bethlehem.
Natum videte,
Regem angelorum.
Venite adoremus,
Venite adoremus,
Venite adoremus,
Dominum.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

Ecco perchè sono nato, dice Dio

Sono nato nudo, dice Dio perchè tu sappia spogliarti di te stesso.
Sono nato povero perchè tu possa considerarmi l'unica ricchezza.
Sono nato in una stalla perchè tu impari a santificare ogni ambiente.
Sono nato debole, dice Dio perchè tu non abbia mai paura di me.
Sono nato per amore perchè tu non dubiti mai del mio amore.
Sono nato di notte perchè tu creda che posso illuminare qualsiasi realtà.
Sono nato persona, dice Dio perchè tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso.
Sono nato uomo perchè tu possa essere "dio".
Sono nato perseguitato perchè tu sappia accettare le difficoltà.
Sono nato nella semplicità perchè tu smetta di essere complicato.
Sono nato nella tua vita, dice Dio per portare tutti alla casa del Padre.

(Lambert Noben)

 

 

 

 

Signore, sei meraviglioso.
Sei nato, sei venuto, ti sei fatto Bambino,
sei entrato nel nostro mondo.

Contemplo come sei arrivato:
non ci hai mandato un fax. Non ha fatto fracasso,
sei venuto nella notte, nel silenzio.

Non sei nato in un posto lussuoso, in mezzo alla ricchezza,
ma in un angolo dimenticato dalla terra.
Signore, stanotte anch'io ci sono.

Sì, non voglio essere un dormiglione che rimane chiuso in casa,
che non si accorge di nulla.

Signore, stanotte anch'io ci sono
e voglio proprio esserci
come Maria, come Giuseppe, come i pastori.

Signore, ci sono pieno di stupore, di meraviglia
per ciò che tu hai fatto, 
ci sono a mani vuote, pronto ad accoglierTi.

Vieni, Signore vieni; da me c'è posto.
Occupa quella sala centrale che è il mio cuore,
è libera solo per te.
Gesù Bambino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Auguri di Buon Natale

  Fu il tintinnio dei vetri, il leggero tremolare della casa, un rumore sordo e vibrante, a distogliere Samuele dalla costruzione del suo Presepio. Si accorse che un elicottero stava girando basso sulla sua casa, cercando di atterrare nel campo vicino.

            Una volta atterrato, senza spegnere i motori e l'ala rotante, scendono da esso due uomini, caricano in fretta un ferito e l'elicottero riparte, alzandosi verticalmente verso il cielo con il suo nuovo carico umano.

            Samuele sta alla finestre con il naso all'insù, finché quel concentrato di ingegneria umana non scompare nel cielo.Ritorna poi al suo Presepio, guardando la capanna, guardando il Bambino Gesù...

            ...anche Lui è sceso dal cielo per caricare l'uomo ferito e portarlo a volare verso la salvezza...per dare ad ogni uomo una forza nuova per non strisciare più sulla terra, ma per volare sempre in alto, insieme a Lui, che è l'Amore del Padre.

            Se accoglieremo Gesù nel nostro cuore, vivremo volando su questa misera terra, verso una salvezza gioiosa e festante.

 

 

 

 

 

 

     

Suona campana, suona festosa!
Nato è il Bambino, dorme e riposa.
Ma nella grotta c'è freddo e vento
e poca paglia lo copre a stento…

Oh, se potessi, Gesù Bambino,
farti dormire nel mio lettino,
da questa grotta portarti via
là nel calduccio di casa mia!

 

 

Ma la maestra mi ha detto a scuola
      che tu domandi una cosa sola:
      non la mia casa, non il mio letto,
        ma solo un cuore pieno di affetto.

Se questo chiedi, questo ti dono
con la promessa d'essere buono.
Dormi tranquillo: col suo calore
saprà scaldarti questo mio cuore.
E tu concedi a mamma e papà
amore e pace e felicità.

 

     

 

 

 

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