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Signore, che nessun nuovo
mattino venga ad illuminare la
mia vita senza che il mio
pensiero si volga alla tua
Resurrezione e senza che in
ispirito io vada, coi miei
poveri profumi, verso il
sepolcro vuoto dell'orto!
Che ogni mattino sia per me
mattino di Pasqua!
Che ognuno dei miei risvegli sia
un risveglio alla tua presenza
vera, un incontro pasquale con
Cristo nell'orto, questo Cristo
talvolta inatteso.
Che ogni episodio della giornata
sia un momento in cui io ti
senta chiamarmi per nome, come
chiamasti Maria!
Concedimi allora di voltarmi
verso di te.
Concedimi con una parola sola ma
con tutto il cuore, di
rispondere: "Maestro!"
(don Giovanni Moioli)
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Signore, Dio della
vita,
rimuovi le pietre
dei nostri egoismi,
la pietra che
soffoca la speranza,
la pietra che
schiaccia gli
entusiasmi,
la pietra che chiude
il cuore al perdono.
Risuscita in noi la
gioia
la voglia di vivere,
il desiderio di
sognare.
Facci persone di
resurrezione
che non si lasciano
fiaccare
dalla morte, ma
riservano sempre
un germe di vita in
cui credere.
(Il Vangelo secondo
Jonathan)
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Ti prego:
non
togliermi i
pericoli,
ma aiutami
ad
affrontarli.
Non calmar
le mie pene,
ma aiutami a
superarle.
Non darmi
alleati
nella lotta
della vita,
eccetto la
forza che mi
proviene da
te.
Non donarmi
salvezza
nella paura,
ma pazienza
per
conquistare
la mia
libertà.
Concedimi di
non essere
un vigliacco
usurpando la
tua grazia
nel
successo,
ma non mi
manchi la
stretta
della tua
mano
nel mio
fallimento.
(Tagore)
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E dunque anche Tu
ateo?
Fu questa la tua
vera Notte, Signore,
la tua discesa
agl'Inferi
avanti che ti
accogliesse nel suo
ventre la terra.
Credere in Lui e
dubitare di Lui,
dire a tutti che ti
ama,
e consumarti di
amore,
e sentire che sei
abbandonato.
"Padre, Abbà,
papà!..."
Ora invece appena:
"Dio"; sia pure "tuo
Dio"!
Alla fine, dunque
non più padre?
O, perfino, che non
esista?
Ma come poi avresti
potuto dire:
"Nelle tue mani
rimetto lo spirito"?
Avresti vinto per un
atto di fede senza
speranza?
Pur perduto dentro
l'abisso del Nulla
ancora credevi?
Resurrezione, non
altro è la risposta.
Ma Tu non sapevi!
Come noi non
sappiamo.
E compatta
ancora sale sul
mondo
la Notte.
(David Maria
Turoldo)
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Dammi il
supremo
coraggio
dell'Amore,
questa è la
mia
preghiera,
coraggio di
parlare,
di agire, di
soffrire,
di lasciare
tutte le
cose,
o di essere
lasciato
solo.
Temperami
con
incarichi
rischiosi,
onorami con
il dolore,
e aiutami ad
alzarmi ogni
volta che
cadrò.
Dammi la
suprema
certezza
nell'amore,
e
dell'amore,
questa è la
mia
preghiera,
la certezza
che
appartiene
alla vita
nella morte,
alla
vittoria
nella
sconfitta,
alla potenza
nascosta
nella più
fragile
bellezza,
a quella
dignità nel
dolore,
che accetta
l'offesa,
ma disdegna
di ripagarla
con
l'offesa.
Dammi la
forza di
amare
sempre
e ad ogni
costo.
(Tagore)
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Anche noi siamo
accorsi al sepolcro.
Anche noi siamo
andati oltre la
pietra.
Anche noi abbiamo
visto!
Siamo chiamati a
fare il passo
decisivo della fede.
La risurrezione di
Gesù
ci invita ad uscire
dalla nostra
incredulità,
a scegliere con
convinzione e
fiducia la via del
cielo.
È Pasqua!
È il giorno della
vita che più non
muore,
della gioia che non
ha mai fine.
È Pasqua!
È il tempo del
credente che esce
allo scoperto,
che testimonia la
sua speranza,
che si fortifica
nelle difficoltà,
che annuncia la vita
nuova in Cristo
risorto.
È Pasqua!
Nella Chiesa, per la
Chiesa, con la
Chiesa
che annuncia
speranza là dove
regna la
disperazione,
che annuncia una
forza là dove si
subisce la violenza,
che annuncia il
riscatto là dove
vige la schiavitù.
È Pasqua!
Cristo è veramente
risorto, per sempre,
per tutti!
La sua risurrezione
è speranza,
certezza.
Diventiamo noi
stessi testimoni per
gli altri.
Curiamo le ferite
dei nostri fratelli.
È Pasqua!
(DAL WEB)

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Che Dio mi
conceda la
serenità
di accettare
le cose che
non posso
cambiare,
il coraggio
di cambiare
quelle che
posso
cambiare,
e la
saggezza di
distinguere
tra le due.
Vivere
giorno per
giorno,
godersi un
momento per
volta,
accettare le
avversità
come una via
verso la
pace,
prendere,
come Lui
fece,
questo mondo
corrotto per
quello che
è,
non per
quello che
vorrei,
confidare
che Lui
sistemerà
tutto
se mi
abbandonerò
alla Sua
volontà.
Che io possa
essere
ragionevolmente
felice in
questa vita
e sommamente
felice
accanto a
Lui
nella
prossima,
per sempre.
(Reinhold
Niebuhr)
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Ricevi, o Signore,
le nostre paure
e trasformale in
fiducia.
Ricevi la nostra
sofferenza,
e trasformala in
crescita.
Ricevi le nostre
crisi,
e trasformale in
maturità.
Ricevi le nostre
lacrime,
e trasformale in
preghiera.
Ricevi il nostro
scoraggiamento,
e trasformalo in
fede.
Ricevi la nostra
solitudine,
e trasformala in
contemplazione.
Ricevi le nostre
attese,
e trasformale in
speranza.
Ricevi la nostra
morte,
e trasformala in
risurrezio
(A. Ganube)
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Il legno della
Croce,
quel "legno del
fallimento",
è divenuto il
parametro vero
di ogni vittoria.
Gesù ha operato più
salvezza
con le mani
inchiodate sulla
Croce,
che con le mani
stese sui malati.
Donaci, Signore,
di non sentirci
costretti
nell'aiutarTi a
portare la Croce,
di aiutarci a vedere
anche nelle nostre
croci
e nella stessa Croce
un mezzo per
ricambiare
il Tuo Amore,
aiutaci a capire
che la nostra storia
crocifissa
è già impregnata di
resurrezione.
Se ci sentiamo
sfiniti, Signore,
è perché, purtroppo,
molti passi li
abbiamo consumati
sui viottoli nostri
e non sui Tuoi,
ma proprio i nostri
fallimenti
possono essere la
salvezza
della nostra vita.
La Pasqua è la festa
degli ex delusi
della vita,
nei cui cuori
all'improvviso
dilaga la speranza.
Cambiare è
possibile,
per tutti e sempre!
(Tonino Bello)

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