come salvare le immagini in formato jepg

(formato più in uso per salvare le tag)

 

eccoci qui, abbiamo finito la nostra tag, e dobbiamo salvarla,

ecco come fare:

dalla tastiera del pc premere  il tasto F12,

 ci apparirà questa finestra, SALVA CON NOME

 

 

noi dobbiamo selezionare in alto a destra la cartella dove vogliamo salvare il nostro lavoro,

scrivere il nome della tag nello spazio bianco dove è scritto NOME FILE

 

klikkando sulla freccetta azzurra (vicino al tasto azzurro) si aprirà questa finestra:

 

 

scegliamo fra tutte le voci JEPG, selezionandola e klikkiamo SALVA

il gioco è fatto

 

ancora un'ultima cosa importante:

 

per un corretto salvataggio, e perfare in modo che tutti possano vedere il vostro lavoro, assicuratevi che le opzioni di salvataggio, siano quelle giuste,

per verificarle, seguite lo stesso percorso:

F12>>> salva con nome>>> OPZIONI

 

 

e mettete i settaggi come da immagine riportata sotto:

 

 

**altri formati grafici**

 

  • BMP (Windows or OS/2 Bitmap): immagine di tipo BitMap, non molto utilizzata ultimamente in quanto il metodo di salvataggio utilizzato dal formato comporta notevole dispendio di memoria sul disco visto. La qualità invece è massima in quanto non vi è alcuna perdita di informazioni possibile durante il salvataggio: BitMap significa "mappa di punti", ciò perchè una immagine in effetti è una mappa di punti (pixel come detto sopra). Questo metodo di salvataggio memorizza proprio tutti i punti ad uno ad uno e riusciamo quindi ora a capire perchè il salvataggio diventa "doloroso" per i supporti di memorizzazione.
  • JPG (o JPEG Joint Photographic Experts Groups): Questo formato grafico "fratello e nemico" del formato .Gif è un tipo di file compresso con un sistema particolare con perdita di informazioni, ciò vuol dire che dal risultato finale vengono eliminate tutte quelle informazioni che l'occhio non può vedere. (ad esempio se in una bella foto notturna non ci sono colori come il giallo o l'azzurro chiaro perchè non tralasciarli dalla nostra foto e quindi in un certo modo tralasciare alcune informazioni?). Il livello di compressione può essere impostato dall'utente (per i più esperti o audaci) e comunque più alta è la compressione e minore è quindi la dimensione del file (un po' come portare la macchina dallo "sfascia-carrozze": più la schiacci più è piccola!!), però peggiore sarà la qualità dell'immagine (la macchina più viene schiacciata meno la riconosciamo). Il formato JPG è particolarmente adatto per immagini con molti colori come fotografie poichè permette di utilizzare ben 16,7 milioni di colori, che se usati bene danno un buon risultato con un prezzo non troppo alto (in termine di dimensioni o bytes).
  • GIF (Compuserve Graphics Interchange Format): Sono le immagini del "formato di interscambio grafico", tra le più diffuse su Internet. Queste immagini sono per lo più di ridotte dimensioni e vengono visualizzate da qualsiasi browser. Il numero massimo di colori diversi ("profondità" nel gergo computeristico) contenuto in un'immagine di questo tipo è fissato in 256 (da una tavolozza di 16.777.216), da ciò si deduce la non completa affidabilità per la riproduzione di bellissime foto (per intenderci paesaggi o ritratti con molti colori dentro o sfumature. L'impiego diventa quindi ottimo per bottoni, pulsanti o comunque piccoli elementi di interfaccia che possano tranquillamente fare a meno di milioni di colori. Il formato .Gif ci permette poi di creare animazioni nell'immagine tramite più fotogrammi inseriti al suo interno.
  •  
  • PNG (Portable Network Graphics): Questo è un nuovo formato del Web che ha il difetto di essere letto solamente dai browser più recenti e quindi non ha ancora preso molto piede. Esso migliora le caratteristiche del formato GIF e JPEG; rispetto a quest'ultimo permette di utilizzare i 16,7 milioni di colori applicandone una compressione inferiore.
  • TIF (o TIFF: Tagged Image File Format): Il formato TIFF utilizza un metodo di salvataggio simile al JPG con la differenza che non ha perdita di informazioni e che quindi la qualità finale è ottimale per stampare su carta. E' inoltre indispensabile per lavori di tipografia ed editoria professionale infatti permette di salvare oltre che con il solito metodo RGB (Red Green Blue) anche in quadricromia con i 4 canali CMYK (Cian Magenta Yellow blacK).
  • PSP (Paint Shop Pro Format): E' il formato del programma Paint Shop Pro ed è l'unico in grado di memorizzare tutte le operazioni svolte ponendo così un freno all'inconveniente che mentre si salva si perdono tutte le informazioni extra quali (testo o oggetti inseriti, layer presenti nell'immagine ecc...)

 

dal sito: http://www.sfondo.com/

 

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~ qualsiasi somiglianza ad altri tutorial è del tutto casuale, non copiate, non salvate e non fate passare come vostri i miei lavori ~
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Alice

 


8 agosto 2006 ©alicegrafica

 

 
 
 

 
 
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