|
Trama
del romanzo:
Questo libro è una
lunga lettera scritta
da
un'anziana
signora, di circa
ottant'anni, spinta
dal timore di non
avere più abbastanza
tempo per vivere, che decide di scrivere una
lettera alla nipote,
che vive lontana. La
lettera della signora
si trasforma in un diario
nel quale ella cerca ,
per mezzo delle
parole, di recuperare
il rapporto con la
nipote che e' stato
distrutto dagli eventi
della vita.Unite fin
dalla nascita della
ragazza rimasta presto
orfana , esse hanno
sempre vissuto
insieme. In tutte le
pagine la signora
narra di sè e di come
trascorre le sue
giornate da sola,non
potendo uscire in
quanto le mancano le
forze e l'inverno e'
ormai alle porte.
In
questa lettera le
confida fatti segreti
e significativi della
sua vita, sia quelli
drammatici che quelli
più felici.
Parla del suo
intero passato e di
tutto ciò che ha
vissuto e sofferto nel
rapporto con la
figlia,prima che
questa se ne andasse.
Nello
scrivere usa uno stile
narrativo tutto
particolare, grazie a
cui riesce a rendere
bene il concetto della
dolcezza del ricordo.
Sul concetto di
ricordo si basa
appunto tutto il
libro: infatti è il
ricordo il mezzo con
cui Olga, prima che
sia troppo tardi,vuole
far rinascere
quell'affetto che era
esistito tra lei e la
nipote Lea, interrottosi
però molto
bruscamente. Conclude il
diario-lettera
rammentando alla
nipote di aprire il
cuore alle gioie della
vita e di non
precludersi nessuna
delle tante strade che
la vita le potrà
presentare; non dovrà
farsi prendere dalla
fretta, ma con molta
calma e tranquillità
dovrà fermarsi a
riflettere ascoltando
il suo cuore, che sarà
l'unico a darle
l'indicazione giusta.
|